Val Visdende - In visita alle zone devastate dagli eventi di fine ottobre 2018 - 9 marzo 2019

Per chi ha frequentato e frequenta la Val Visdende una sofferenza percorrere le zone più belle della località e l'interrogativo su come sarà possibile ripristinare, per quanto possibile, i luoghi.

La parte commerciale del legname abbattuto  sarà sistemato, trova collocazione sopratutto nella vicina Austria. Viene portato a S.Candido, caricato su vagoni merci per avviarlo verso le segherie più lontane di quel paese. Rimane l'incognita per quello che si trova nelle zone più disagiate: costoni lontani.

E' in atto anche l'asporto del materiale che rimane a terra, anche in questo caso l'operazione e più facile dove l'accesso e vicino alle strade boschive.

La sofferenza che pervade chi si avvicina a questi luoghi e determinata dal "dopo". Chi osserva la distesa di ceppaie rovesciate si chiede come sarà possibile risolvere il problema.

Si fanno supposizioni ma come per i luoghi disagiati sarà "madre a natura" a provvedere.... nell'arco di cento anni. Siamo giusto in tempo di Quaresima e valgono le letture Cristiane di questo tempo: " terra eri e terra ridiventerai".

...tanta neve ancora in valle...
...poco dopo Cima Canale...
...a Pra della Fratta...
...la zona di Costa d'Antola- Piè della Costa...la zona più colpita...