...... piccolo diario......mese di febbraio 2014

  "nei didon"....

  NVERA

  SGIONFDO

 

   Interessante studio dell' Usl n. 1 ovvero la nostra (escluso Feltrino), pubblicato dal "Corriere delle Alpi" redazione on line di Belluno nei giorni scorsi.

Bellunesi e salute, lo studio dell’Usl

L’incidenza dei tumori è più alta rispetto alla media veneta Il direttore Faronato: «La sanità non si fa solo in ospedale»

BELLUNO. Una popolazione sempre più anziana e affetta da malattie croniche come i tumori, che hanno un’incidenza superiore rispetto alla media regionale. È la fotografia scattata dalla Usl di Belluno nel suo rapporto “Stato di salute” a cura del dottor Stefano Marson. Un documento che spazia dalla mortalità agli infortuni sul lavoro e che per la prima volta mette insieme i diversi aspetti della salute nei distretti di Belluno, Cadore e Agordino.

I tumori. Le neoplasie sono tra le più frequenti cause di morte, soprattutto negli uomini, con un’incidenza del 36%. Uno su cinque è un tumore polmonare. Per le donne la percentuale di decessi per cancro scende al 24%: il primo tumore per il sesso femminile è quello alla mammella. Per le donne è più alta la percentuale di pazienti morte per malattie del sistema circolatorio. Sono il 39% del totale, mentre per gli uomini questa percentuale si ferma al 31%. Questi dati si rispecchiano anche nelle esenzioni per i ticket sanitari: nel 2012 le esenzioni per neoplasie erano il 51,43% del totale e la provincia di Belluno mostra nel suo complesso un’incidenza di tumori superiore alla media regionale.

Gli screening. Sul fronte della prevenzione la Usl 1 cura anche le campagne regionali per l’individuazione precoce dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon. Nel primo caso le bellunesi invitate al monitoraggio sono state 10mila e ha aderito quasi il 69%. I casi diagnosticati sono stati 58; 34 i carcinomi mammari individuati precocemente su 6mila 500 donne monitorate.

Il fegato. La terza categoria più rappresentata per le cause di morte sono le malattie del fegato come epatiti virali, neoplasie maligne del fegato, cirrosi. «Queste malattie viaggiano di pari passo con il consumo di alcol» spiega il dottor Pietro Paolo Faronato, direttore generale della Usl 1, «inoltre Belluno deve fare i conti con una popolazione sempre più anziana».

L’invecchiamento. La provincia più vasta del Veneto è anche quella con meno abitanti: a fine 2012 nel bellunese vivevano 209.720 persone, di queste 126.983 risiedono nel territorio della Usl 1. Gli anziani, cioè gli abitanti sopra i 65 anni, sono il 24% della popolazione, quattro punti percentuali sopra la media regionale. A questo si somma un tasso di natalità inferiore rispetto al Veneto. Nel computo della mortalità entrano anche i suicidi, 49 quelli registrati tra il 2007 e il 2010: nei maschi questo dato è particolarmente elevato rispetto alle medie regionali.

Stili di vita. Un ampio capitolo del rapporto è destinato agli stili di vita dei bellunesi. La maggioranza, il 55% delle persone, non fuma, il 19% ha smesso. Ma queste percentuali non si ripercuotono anche nell’attività sportiva: gli attivi sono solo il 30%, il 44% delle persone intervistate si muove, ma non abbastanza. Ma tra i sedentari, che sono quindi il 26%, c’è chi pensa di fare comunque abbastanza moto. I consumi di alcol rivelano invece un’alta incidenza di bevitori: il 67% degli intervistati dichiara di aver bevuto nell’ultimo mese e il consumo è più diffuso negli uomini e nei giovani. Un terzo è a rischio perché beve molto, in modo “binge” cioè esagerando, oppure fuori pasto. I club alcologici territoriali sono frequentati da circa 200 famiglie mentre gli alcolisti seguiti dal Servizio Dipendenze nel 2012 sono stati 692, 318 i tossicodipendenti.

Uno sguardo d’insieme. «Malattie croniche e invecchiamento sono gli elementi più salienti in provincia di Belluno» spiega Faronato, «e quelli di cui dobbiamo tenere conto per programmare le future attività. Il sistema sanitario interviene per restaurare la salute ma questa prima deve essere conservata. Ecco perché questo lavoro è stato inviato ai sindaci del territorio. La sanità non si fa solo in ospedale».

mortalità

Rete Museale Cadorina

22 feb
Algudnei, assieme ad altri otto musei del Cadore, Comelico e Sappada, è entrato nella neonata Rete Museale Cadorina.

Con la firma alla convenzione stipulata tra la Magnifica Comunità di Cadore e i Comuni di Selva, Zoppè, Lozzo, Comelico Superiore, Sappada e Auronzo, avvenuta nella sala consigliare della Magnifica Comunità, a Pieve, è diventato operativo il coordinamento tra i nove musei che fanno parte della rete.

 

A Sappada, una visita alle proposte invernali che la distingue:

Il parco di Nevelandia e la borgata vecchia di Cima di Sappada

 il 22 febbraio 2014 dopo la "grande neve" del fine gennaio/febbraio

La giornata, dopo la nevicata mattutina, lascia spazio solo al pomeriggio "per muoversi". Il parco Nevelandia proprio per questa condizione, non è particolarmente frequentato. La borgata vecchia di Cima Sappada con i "figuranti-pupazzi di fieno" (un po' "sbiaditi" dal tempo Natalizio) dal tema "Il fieno racconta le olimpiadi invernali" (...Sappada con i suoi campioni...), ma sopratutto per questo inverno eccezionale che si evidenzia lungo gli stretti vicoli, sono mèta di turisti pronti a portarsi un ricordo particolare "alla bassa".

Attraverso una pagina dedicata e per immagini, per chi non ha la possibilità di frequentare i nostri luoghi in questo periodo, vi accompagno in questa visita. Riccardo

cliccare sull'immagine sottostante 

sabato 22 febbraio

Tanto per cambiare....nevica!

Al risveglio 25cm.. Vedremo....

...pomeriggio: cessata la nevicata abbiamo raggiunto i 35/40 cm..
Anche i tetti che erano stati alleggeriti si ripresentano "carichi", speriamo che la prossima settimana non ci riservi grandi sorprese altrimenti è buona cosa essere "positivi" ma anche previdenti  ovvero "salire di nuovo"...vedremo...

Nella settimana è arrivata anche la sabbia del deserto, insomma un inverno pieno di sorprese.

 

Con piacere, il nostro Carlo Somià (primo a destra nella foto)che vive a Gavello di Mirandola ma che, per quanto gli è possibile, frequenta con la famiglia la sua casa di Costalissoio, ci fa partecipi della iniziativa di creare un sito web dedicato al paese dove risiede. Il riconoscimento gli viene anche dai giornali locali. Il sito è ben impostato e le pagine verranno riempite "man mano". Attivo sempre il nostro Carlo nel volontariato che ha dato il meglio in occasione del terremoto che ha colpito la sua terra e per fortuna non la sua abitazione. Bravo Carlo! www.gavellodimirandola.it

"Mascrada d San Valentin 2014" a San Nicolò il 16 febbraio

"anche con kei da Costlisögn"  cliccare sull'immagine per la galleria fotografica di Mattia Cesco

mini video su YouTube di Mattia Cesco      parte 1^         cliccare sull'immagine 
mini video su YouTube di Mattia Cesco      parte 2^         cliccare sull'immagine 
mini video su YouTube di Mattia Cesco      parte 3^         cliccare sull'immagine 

mercoledì 19 febbraio

...piove a dirotto.

  

martedì 18 febbraio 2014

   Oggi la campana ha suonato per la scomparsa della nostra De Mario Franca.
    Aveva compiuto l'anno scorso  100 anni.

 

...dopo il grande accumulo di neve che si è formato anche vicino alle abitazioni, il rialzo termico di questi giorni fa si che anche a ridosso di queste ci siano distacchi che si "appoggiano" alle stesse. Ovviamente il fenomeno si verifica quando si hanno alle spalle pendii.

...il "Corriere delle Alpi" redazione di Belluno-on line così riporta in un articolo pubblicato:

Casa bersaglio delle slavine: due volte in una settimana

Duecento metri quadrati di neve si sono abbattuti su un’abitazione a Comelico Superiore. Era il secondo troncone di una valanga già sganciata

COMELICO SUPERIORE. Stesso pendio, stessa casa, stessa slavina. Per la seconda volta in una settimana un’abitazione di via Crode, in località Casamazzagno (Comelico Superiore), è stata investita da una valanga, stavolta larga una quindicina di metri e alta due.

Circa 200 i metri quadrati di neve staccatisi, poco prima delle 16, da un ripido pendio erboso posizionato alle spalle dello stabile, dove in quel momento si trovano i proprietari, due fratelli. La massa nevosa che, nel riversarsi sul retro dell’abitazione non ha provocato danni a cose e persone, era il secondo troncone di una slavina che si era sganciata già la scorsa settimana, interessando la stessa abitazione.

Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Santo Stefano e i volontari di Dosoledo, che hanno provveduto alla sgombero della neve e all’alleggerimento di un terzo troncone della slavina, anche questo a rischio di distacco.

Dal Passo Monte Croce Comelico all' Alpe di Nemes

il 15 febbraio 2014 dopo la "grande neve" del fine gennaio/febbraio

Una situazione unica di questi ultimi decenni...
Per chi non ha avuto la possibilità di frequentare i nostri luoghi in questo periodo, attraverso questa pagina dedicata e per immagini, vi accompagno andata/ritorno lungo la passeggiata più frequentata in inverno che si snoda sul confine tra il nostro Comelico e la Pusteria.   Riccardo

cliccare sull'immagine sottostante 

  Ci vorrà un po' di tempo per poter salire in Val Visdende. Così documenta  "Il Gazzettino" on line ediz. di Belluno

Slavina precipita su una strada
e blocca completamente una galleria

Ostruito a San Pietro di Cadore il tunnel lungo il Cianà, in direzione
della Val Visdende. Il sindaco: «Tre giorni per tornare alla normalità»

di Yvonne Toscani

SAN PIETRO DI CADORE - È enorme la slavina precipitata lungo il Cianà, la strada che dalla regionale 355 Val Degano sale in Val Visdende. Una massa bianca è scesa dal soprastante costone ricoprendo completamente la galleria semiaperta, che praticamente non è più visibile.

Ieri mattina Veneto Strade ha contattato il sindaco di San Pietro, Silvano Pontil Scala, per fare il punto della situazione. «Ci vorranno, come minimo, tre giorni per asportare tutta la neve» spiega il primo cittadino.
 

venerdì 14 febbraio

La notte ha portato una semplice "infarinatura". La giornata si presenta soleggiata.

 

mercoledì 12 febbraio

Giornata di sole...finalmente! Il tempo allora di guardarsi attorno e constatare anche come la neve abbia gravato su situazioni già precarie.

 martedì 11 febbraio ore 13

Nevica ma le previsioni meteo (vedi sotto) danno un miglioramento verso sera e domani dovrebbe essere una bella giornata. Speriamo!

martedì 11
Previsioni per il pomeriggio di oggi. Nelle prossime ore il tempo risulterà in parte instabile con schiarite ed addensamenti, associati a frequenti rovesci (60/80%), nevosi sopra i 1000/1200 m sulle Dolomiti e 1300/1400 m sulle Prealpi. Probabilità minore sui settori più occidentali (40/60%). Alla sera le schiarite saranno via via più ampie. Nel pomeriggio sono previsti non più di 1/5 mm con altrettanti cm di neve sopra i 1500 m. Debole escursione termica diurna con clima fresco nelle valli ed un po' freddo in quota. Venti moderati tendenti a disporsi da Nord Nord-Ovest.

Tempo previsto

mercoledì 12. Tempo in netto miglioramento con residua nuvolosità medio-alta o velature al primo mattino verso Est, poi il tempo sarà in prevalenza soleggiato con cielo sereno. ed ottima visibilità in montagna. L'insidia nubi basse o nebbie sarà presente, specie nel catino bellunese, ma sia le une che le altre tenderanno a dissolversi con il passare delle ore. Clima più freddo al mattino e relativamente mite in giornata nei fondovalle più assolati.
Precipitazioni. assenti (0%).
Temperature. Minime in diminuzione, massime in aumento nelle valli e stazionarie in alta quota

 

  martedì 11 febbraio

La notte ci ha portato altri 25 cm. di neve, poi alcune ore di tregua e quindi di nuovo nevischio. Anche dai tetti che erano stati alleggeriti ritorna ad accumularsi la neve. Speriamo in una tregua duratura perchè questo stillicidio giornaliero crea fatica e disagio.

lunedì 10 febbraio ore 13

La giornata si presenta abbastanza luminosa con raro nevischio quindi al momento "non impegnativa". Vedremo in serata e nella notte.
ARPAV Dolomiti prevede:

Il tempo oggi

lunedì 10
Previsioni per il pomeriggio di oggi. Tempo perturbato con cielo coperto e diffuse precipitazioni (100%) in intensificazione fino a risultare moderate, a tratti forti sulle Prealpi e sulle Dolomiti meridionali tra il tardo pomeriggio e la mezzanotte. Il limite della neve è a fondovalle sulle Dolomiti, sopra i 600/700 m sulle Prealpi, anche più in basso nel Bellunese. Nelle prossime ore il limite si rialzerà fino sugli 800/900 m sulle Prealpi, mentre rimarrà a fondovalle sulle Dolomiti.

Tempo previsto

martedì 11. Nella notte il maltempo continuerà, seppur attenuato rispetto alla sera di lunedì. Nella prima parte del giorno cielo ancora molto nuvoloso con fenomeni via via meno diffusi ed intermittenti. Al pomeriggio il tempo risulterà instabile con schiarite ed addensamenti, associati a frequenti rovesci. Schiarite più ampie alla sera.
Precipitazioni. Probabilità molto alta durante la notte (100%), poi alta al pomeriggio (60/80%), mentre diminuirà fino a bassa alla sera (0/10%). Nel corso della giornata il limite della neve s'innalzerà fino sui 900/1100 m sulle Dolomiti e 1100/1300 m sulle Prealpi. Tra lunedì e martedì sono previsti mediamente 20/40 mm, localmente fino a 50 mm sulle Prealpi bellunesi, con 20/40 cm di neve sopra i 1200/1400 m. La neve risulterà leggera in alta quota con apporti che localmente potranno raggiungere i 50 cm di neve polverosa.
 

A Dosoledo il "Carnevale d Santa Plonia" - il carnevale della tradizione Comeliana
                                                                            - 9 febbraio 2014-su youtube cliccare >>>
 

domenica 9 febbraio

Anche questa mattina ci siamo ritrovati circa 15 cm. di neve fresca.

La mattinata prosegue con nevischio. Le strade si "restringono" di nuovo.

Vedremo il prosieguo.

Anche la "Regola di Costalissoio" ha risentito dell'ambiente...

sabato 8 febbraio

Si sono abbassate un po' le temperature e allora nella notte si sono aggiunti 10-15 cm. di neve. La giornata pare in miglioramento.

Il nostro Andrea P. ci fa ricordare quel giorno, 31 gennaio 2014, che si spera non si ripeta.

L'immagine è un mini-filmato di 40 secondi. Ripresa effettuata dal suo tetto.

 

...mini filmato cliccare >>>qui<<<

venerdì 7 febbraio

...così la giornata di oggi >>>

...a tratti spunta anche il sole. Le temperature sono alte, corre l'acqua nelle grondaie. Le strade di accesso al paese sono ottime, le vie interne magari un po' strette ma molto è stato fatto. Per i cumuli di neve credo dovremo aspettare un bel po'.

Così dice il meteo di Arabba:

SEGNALAZIONE METEO: Nel pomeriggio/sera di venerdì e tra il tardo pomeriggio di sabato e la mattinata di domenica è previsto il passaggio di due veloci impulsi con precipitazioni più significative sulle zone centro-settentrionali della regione; fenomeni anche a carattere di rovescio ma con quantitativi generalmente modesti o al più contenuti (indicativamente per ognuno dei due episodi 10-30 mm, con locali massimi di 30-40 mm).

venerdì 7
Previsioni per il pomeriggio di oggi. Tempo tendente a perturbato con cielo molto nuvoloso o coperto e precipitazioni in progressiva estensione a tutto il territorio (100%), generalmente di moderata intensità, anche a carattere di rovescio. Limite della neve in calo sui 700/1000 m su Dolomiti, sui 900/1200 m in Prealpi. Fra venerdì a mezzogiorno e sabato mattina potranno cadere 10-30 mm di pioggia con altrettanti cm di neve sopra i 1200/1400 m. Venti sostenuti in quota e dorsali prealpine

...(viste le temperature forse avremo solo pioggia alla nostra quota...vedremo)

...sul "tabelon"

...il carnevale della tradizione Comeliana.

...a Costalissoio il 2 marzo ma la partecipazione sarà anche alla mascherata di S.Nicolò il 16 febbraio...ne riparleremo nel corso della settimana prossima.

 

giovedì 6 febbraio

...così oggi--->>>

L'ARPAV Dolomiti meteo prevede per domani:

venerdì 7. Al mattino ancora periodi soleggiati, probabilmente più ampi in Dolomiti, meno su Prealpi per probabili nubi basse. Con il passare delle ore aumento della nuvolosità, cui si assoceranno, dal pomeriggio, precipitazioni diffuse (100%), prevalentemente di moderata intensità. Limite della neve sui 700/1000 m su Dolomiti, anche a fondovalle nel momento di maggiore intensità, sui 900/1200 m in Prealpi. Fra venerdì a mezzogiorno e sabato mattina potranno cadere 10-35 mm di pioggia con altrettanti cm di neve sopra i 1200/1400 m.
 

...viste le temperature forse avremo solo pioggia. Vedremo....

giovedì 6 febbraio

...la giornata come al solito si presenta uggiosa, con  nevischio, ma è previsto il sole per il pomeriggio...

mercoledì 5 febbraio ore13.....idem in serata-

...giornata di tregua, a tratti il cielo "si apre". Buon segno!

 

Sempre al lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile che allargano le strade interne e i parcheggi. Un grande aiuto.... da non dimenticare!

Così dice il meteo ARPAV Dolomiti:

 
Una profonda bassa pressione in quota al largo dell'Irlanda convoglia sul Veneto masse d'aria umida, con conseguente estesa nuvolosità. Fra giovedì e venerdì, finalmente, una dorsale anticiclonica si stabilirà temporanemente sul Nord-Italia con miglioramento del tempo, prima del transito di una saccatura, portatrice di un impulso perturbato venerdì pomeriggio. Nel fine settimana pare che si instauri una circolazione ancora ciclonica con spiccata variabilità.

 

mercoledì 5 febbraio

...nevischio e pioviggine nella notte, ma solo qualche cm. di neve, poi la tregua che insiste in questa prima mattinata. La giornata come al solito si presenta uggiosa-

martedì 4 febbraio - sera

...pioviggine e nevischio.

...sempre attività sui tetti e negli spazi pubblici.

martedì 4 febbraio ore 13

...a tratti nevischio poi neve e anche schiarite che fanno pensare a un miglioramento. Apporto non significativo di neve. Il centro meteo di Arabba dice:

SEGNALAZIONE METEO: nel corso di martedì è atteso un diradamento delle precipitazioni, che cesseranno quasi ovunque ad eccezione delle zone più nord-orientali; da mercoledì sono attese altre precipitazioni, ma più discontinue e meno significative rispetto ai giorni precedenti.

 

 

 

 

 

 

martedì 4 febbraio

...nevischio e pioviggine nella notte, la mattinata si presenta con nevischio. Le temperature si sono un po' abbassate. Vedremo....

Con le immagini del ns. Mattia la giornata di ieri con l'impegno allo sgombero di parcheggi e allargamento della sede stradale.

lunedì 3 febbraio-pomeriggio

...pioviggine intermittente. Impossibile collegarsi con il meteo di Arabba,  il server è "intasato", probabilmente la giornata si svolgerà così. Incominciamo a guardarci attorno e prendiamo atto della situazione "ammucchiata".

 

 

Con le immagini del nostro Mattia la mattinata con i Vigili del Fuoco e Protezione Civile che operano per lo sgombero neve.

Occorre dare atto che la ns. ditta De Bettin, appaltatrice dello sgombero invernale, si è spesa al massimo in questa situazione eccezionale.

lunedì 3 febbraio

...pioggia insistente nella notte e in questo primo mattino...

domenica 2 febbraio-sera

...pioggia insistente per tutto il pomeriggio, vedremo la notte...

 

                                                 ...questa via Costa oggi pomeriggio >>>

domenica 2 febbraio

Giornata incerta, a tratti spunta anche un pallido soleggiamento. In paese si approfitta della tregua per sistemare le cose, sia nel privato che nel pubblico. La pioggia di ieri ha "impattato" molto la neve tanto che al vedere non sembra eccezionale ma di fondo rimane il peso che non cambia anzi, c'è da sperare che non geli e che possa scaricarsi nelle grondaie. Le notizie dal centro meteo di Arabba non sono tanto confortanti vedi :

http://www.arpa.veneto.it/previsioni/it/html/meteo_dolomiti.php

Con le immagini del nostro Mattia vediamo la serata di ieri sera:

sabato 1 febbraio 2014

Nel pomeriggio pioggia, un gran "pantano" nelle strade interne. La viabilità per Santo Stefano è buona, è arrivata la Protezione Civile con un piccolo mezzo e una fresa. Domani dovrebbero arrivare anche i Vigili del Fuoco per creare spazi all'interno delle vie. A Santo Stefano è arrivato un grande mezzo, pala meccanica e camion dell'esercito, richiesto dalla Prefettura di Belluno. Insomma gran movimento per rimettere le cose in sesto.

sabato 1 febbraio 2014

Giornata interlocutoria, si alternano pioggia, neve, tentativi di schiarita. Speriamo che quella che è stata definita dalla stampa "bomba d'acqua" (per noi neve) sia in esaurimento. Intanto abbiamo ancora molto da fare....

sabato 1 febbraio 2014

La temperatura si è un po' alzata e allora nella notte neve mista a pioggia quindi un modesto apporto in quantità.

La luce ogni tanto "scricchiola" ma pare reggere.

Sembra che la giornata possa svolgersi in questa maniera. Vedremo...

Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio

Servizio Centro Meteorologico di Teolo
 

Stazione Costalta
Provincia BELLUNO

Valori giornalieri nel periodo 01/01/2014 - 31/01/2014

 

 
(gg/mm/aa) Temp. aria
a 2m
(°C)
Pioggia
(mm)
  med     min     max   tot
01/01/14 -4.5 -7.6 2.0 0.0
02/01/14 -3.6 -6.2 -1.3 0.0
03/01/14 -0.7 -2.9 3.2 0.0
04/01/14 -0.9 -3.2 1.0 35.4
05/01/14 0.3 -0.3 1.0 24.0
06/01/14 0.9 -1.2 4.8 0.0
07/01/14 0.7 -0.9 4.1 0.0
08/01/14 0.9 -1.8 5.6 0.0
09/01/14 1.8 0.0 6.3 0.0
10/01/14 1.1 -0.3 5.1 0.0
11/01/14 0.6 -0.5 2.3 0.0
12/01/14 1.1 -3.1 9.5 0.0
13/01/14 -0.3 -4.7 4.6 0.0
14/01/14 -0.1 -1.3 1.4 19.6
15/01/14 -0.3 -1.9 4.9 0.0
16/01/14 -1.5 -3.5 1.5 0.4
17/01/14 -0.2 -1.2 0.7 14.2
18/01/14 0.6 -0.2 2.0 8.4
19/01/14 0.6 -0.3 1.7 37.6
20/01/14 1.6 -0.1 5.4 0.8
21/01/14 1.6 -0.2 4.9 0.0
22/01/14 0.1 -2.9 6.9 0.0
23/01/14 -0.5 -3.6 2.6 0.0
24/01/14 -1.0 -2.2 1.0 2.0
25/01/14 -1.8 -6.2 3.7 0.0
26/01/14 -2.5 -7.1 3.4 0.0
27/01/14 -3.1 -6.5 1.1 14.2
28/01/14 -3.1 -6.3 1.5 0.0
29/01/14 -5.0 -9.3 -0.4 0.0
30/01/14 -2.8 -5.7 0.2 36.6
31/01/14 0.5 -0.3 1.8 80.0