Il nostro bosco attorno al paese.

Dopo l'esperienza già documentata del tragitto "Piazzolette" - "Tabiosto" concluso con il tentativo di raggiungere "Corul" ma interrotto per impossibilità di proseguimento, siamo partiti dalla fine del paese (verso Costa) per raggiungere "Corul" da questo versante. Abbiamo potuto verificare come la cresta del costone che dal Zovo scende proprio verso le "Piazzolette" sia stato il confine tra la zona esposta al vento - est/verso Costalta , e come invece sia stata risparmiata la zona verso ovest-Costa, riparata, i maniera netta. Qualche albero sradicato qua e la, intatte quelle situazioni private che incontriamo, ma in prossimità dell'innesto con la strada asfaltata si ripropone il disastro.

Impossibile proseguire verso "Tabiosto" e allora la discesa su quello che doveva essere il tragitto su strada asfaltata ma che è diventato una vera sofferenza con la voglia di tornare indietro. Scavalcando tronchi e rami per fare deviazioni a zigzag cercando una via di uscita siamo riusciti a raggiungere la meta.

Le foto che potrebbero documentare la situazione sarebbero molte ma ci fermiamo a questa pagina, il disastro si ripete ogni decina di metri. Valgono le considerazioni già fatte nella pagina pubblicata.

Siamo sulla parte piana della strada... ...qui l'innesto con la strada asfaltata...
...il tentativo di salire verso Tabiosto... ...si ferma a questo sbarramento...
...e allora la discesa verso Piazzolette... ...un "calvario", ogni decina di metri situazioni disastrose.
...siamo in arrivo... ...alle Piazzolette.

   Prossima tappa il tentativo di salire più in alto.