...... piccolo diario......mese di settembre 2015

Intervento dei Servizi Forestali regionali al limite del paese verso Costalta. Una zona paludosa che da anni da segni di scivolamento a valle. La regimazione delle acque dovrebbe consolidare questo dissesto. L'importo indicato sul cartello probabilmente si riferisce a un progetto complessivo che va oltre il lavoro specifico.

Per chi vuol "visitare" il nuovo spazio museale creato presso l'ex Rifugio Olivo Sala - Vallon Popera....

cliccare sull'immagine >>>

                                              

sabato 26 settembre

Poca gente in sala della Regola per la presentazione del libro " I monumenti urbani ai soldati cadorini" a cura di Emanuele D'Andrea.
Interessante le storie e i risvolti raccontati dall'autore riguardanti vari periodi storici.

Valentina Comis di Casada, che ha collaborato al libro ha presentato al piccolo gruppo presente in piazza la storia del nostro monumento.

 

Nicola da Costa, che gira il mondo per lavoro e adesso si trova in Russia vuol salutare gli amici di Costalissoio attraverso un mail che arriva da lì:

......sono a mosca qui il tempo è bello cielo sereno come da noi in settembre ti mando alcune foto del cantiere di una antenna la più alta d'europa di una chiesa all'esterno c'è una donna che suona le campane.......un saluto a tutti a Valentino Gigetto Ruggero e Sandron  che trovavo spesso sulla strada tra Costa e Costalissoio
 Nicola

venerdì 25 settembre

Giornata tiepida, la neve sta sopra i 2000.

Sabato 26 settembre alle ore 18 a Costalissoio presso la sala polifunzionale della Regola sarà presentato il libro " I monumenti urbani ai soldati cadorini" a cura di Emanuele D'Andrea.

Al termine seguirà la visita al monumento ai caduti in piazza SS. Trinità.

Fino al 6 novembre, prosegue la mostra documentale "Vivere al tempo della Grande Guerra" a cura di Valentina Comis. L'esposizione allestita presso la sala consiliare del Comune di S.Stefano, è visitabile tutti i giorni: dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 17 alle 18, il sabato dalle 9 alle 12; per sabato 10 ottobre (ore 17), domenica 25 ottobre (ore17,30) e sabato 7 novembre (ore17) sono, infine, fissati i momenti dedicati alle visite guidate.

COMUNICATO STAMPA

LO STUDIO SUI MONUMENTI URBANI AI CADUTI CADORINI VERRA’ PRESENTATO SABATO 26 SETTEMBRE A COSTALISSOIO

 

I monumenti sono parte integrante dei paesi cadorini, sono luoghi di ricordo delle sofferenze e delle difficoltà di chi ha vissuto direttamente, in prima linea, il periodo della Grande Guerra. Quanti sguardi, pensieri e sospiri hanno lanciato verso quelle pietre le madri, le mogli e i famigliari; quante ricorrenze e quanti fiori deposti per decenni. Poi via via l’oblio dei parenti, lentamente scomparsi e della collettività ha relegato queste memorie a muti e degradati testimoni della storia. Lo studio di Emanuele D'Andrea "I monumenti urbani ai caduti cadorini" (Tipi Ed.), pubblicato dalla Magnifica Comunità di Cadore nell’ambito del programma per le commemorazioni del Centenario della Grande Guerra della Regione del Veneto,  ha il preciso intento di rivitalizzare la conoscenza di questi simboli di storia, spesso opere di grandi artisti locali, e incentivarne il recupero e il restauro. Il volume, corredato da molte foto d'epoca, aneddoti e curiosità, è inoltre un prezioso strumento di studio per le generazioni future.

La presentazione, curata dall’autore, del prossimo sabato 26 settembre alle ore 18:00 nella sala della Regola a Costalissoio sarà corredata dalla visita guidata al monumento del paese a cura di Valentina Comis.

mercoledì 23 settembre

Pioggia insistente, la neve si intravede fino alla base dei monti ma da domani "risalirà".
Dai giornali si legge che i rifugi rimarranno aperti fino a domenica prossima e molti proseguiranno nei fine settimana successivi.
In Pusteria funzionano gli impianti di risalita.

Grazie a chi collabora mettendo a disposizione vecchi documenti di famiglia.
E' una possibilità per mettere "in archivio" un po' di storia vissuta del paese.


Il documento presentato rappresenta un contratto di quella che oggi definiremo "una formazione professionale" di 170 anni fa.
 Sono interessanti i termini del contratto stesso, l'intestazione (il dominio austriaco-Regno Lombardo Veneto durato dal 1813 al 1866), l'uso dei sopranomi di famiglia, la firma con croce di chi "inleterato" e sopratutto, nella parte in copia riportata in basso, la firma posta con il segno di famiglia (marca di casa).
A tratti risulta difficile interpretare la scrittura ma il senso si capisce.

Regno Lombardo-Veneto Provincia di Belluno Distretto di Auronzo, Comune del Comelico Inferiore – Costalissoio li 30-?-1845

Fra Gio.Batta fu Gaspare Casau Moro da una, e Liberale fu Giovanni De Lenart Rocchio da l’altra, viene a stipulare il presente contratto nella formola seguente.

  1. Il soprascritto Casau Moro, Gio.Batta s’obbliga di ricevere in garzone Serafino, pur fu Giovanni De Lenart Rocchio fratello del ?secondo? pel corso di anni due, e mezzo oggi principianti e simpegna di istruire ? fedelmente  nella professione di Calzolaio, con tutto impegno ed esattezza per tutto il corso del tempo patuito.
  2. Di lavori che occorresse alla famiglia De Lenart Rocchio di calzolaio sarà cortesia del padrone se vorà prestarsi in qualcheduno senza compenso.
  3. La spesa di detto garzone ,lavorando a casa del padrone,sarà tutto a spese di De Lenart Rocchio,andando fuori ad opera per villaggi o altrove la spesa sarà somministrata dalle rispettive famiglie che incombe il lavoro.
  4. Tenuto sarà il garzone di prestarsi tutto il corso degli anni patuiti senza mancar un giorno, meno che un mese per ciascun anno ad elezione del De Lenart Rocchio, che potrà il garzone prestarsi alli servizi di casa paterna senza risarcimento di giornate.
  5. Il Padrone pure sarà tenuto di dar sempre giornalmente lavoro di detto mestiere al garzone senza mancar un giorno, meno che quale che piccoli lavori mecanici che occorresse alla famiglia Casau, così pure il garzone dovrà prestarsi al lavoro, ora competente che deve presentarsi qualunque giornaliero ad opera.
  6. Se mai andasse malatia sia da l’uno come da l’altro le giornate non vi sarà calcolate per la restituzione, ne da una parte ne da l’altra.
  7. A suggerimento di tale contemplazione il De Lenart Rocchio, s’obbliga e s’impegna di pagare al sunnominato Gio.Batta Casau Moro cento fissi- dico cento e trantacinque in tre uguali rate, cioè la prima a tutto giugno 1846. La seconda a tutto giugno 1847. La terza al termine del garzonato.
  8. Se mai andasse come può succedere la morte al uno come a l’altro in questo fratempo, il stipendio patuito, sarà somministrato, a proporzione che si presterà sia l’uno che l’altro Tanto fu d'accordo mento pattuito dalle parti,sotto vincolo di una piena ed esatta osservanza,e si firma in prova e vista. di due sotto giuramento di testimoni

Giobatta fu Gaspare Casau affermo
Giosuppe De Mario Caprin a nome di Liberale fu Giovanni
De Lenart Rocchio che per essere inleterato fa la marca di casa  !!!!
Lo stesso De Mario Caprin a nome di Osvaldo pur fu Giovanni  De Lenart Rocchio che per essere inleterato fa la croce per conferma !!!!
Giobatta Melena presente testimonio alla marca, e croce
Giovanni di Valentin Pasqualon  testimonio come sopra.

Domenica 20 settembre.
Bella giornata stile autunnale, mattino e sera un po' di fresco ma quando batte il sole ancora si sente il tepore.
Sul Zovo la stagione assottiglia le presenze ma il nuovo rifugio crea sempre un certo rigiro.

Aria d'autunno in Val Visdende anche se le temperature sono miti.

Nel fine settimana un po' di movimento, ...."i chiodini".

...a proposito di Liliana De Mario sul primo numero di EPOCA.

La nostra Liliana, questa volta Belcaro ma per metà De Mario...Croz anche lei, dalla Svizzera mi scrive:

La storia di questa ragazza mi fa pensare alle tante compaesane partite per lavoro dal Paese.
Ho trovato alla pagina 13 del link qui di seguito il racconto della giornata (24.09.1950) trascorsa sul Lago di Como
http://www.xedizioni.it/Epoca/1950-001.pdf

Il file in pdf ci ripropone tutto il giornale e dalle pagina 13 alla 17 testo e foto al riguardo.



Ancora Liliana dalla Svizzera riesce a portare a termine questa bella storia scrivendomi:

Con la preziosa collaborazione di zia Emma che conosce in dettaglio la storia di Costlisègn ha raccontato del ricordo della rivista in questione che raffigurava la bella ragazza mostratale dalla sua signora dove la zia prestava servizio a Lugano negli anni '50. 
Liliana De Mario e il fratello Walter figli di Rodolfo De Mario di Costalissoio sposato con Maria (forse Comeliana non si sa di preciso) vivevano a Milano.
La casa di famiglia in Via Don Angelo Arnoldo  (ora appartenente ad un'altra famiglia di Costalissoio)

Grazie Liliana!

 

Attraverso questo mezzo “pubblico" quanto scritto sotto:

A distanza di tre mesi dall’incendio che ha distrutto il loro negozio “Alimentari De Mario”, Giuseppe, Palmira, Nicola e Laura conservano i sentimenti di gratitudine e riconoscenza nei confronti di tutti quanti hanno offerto il loro aiuto e in particolare al Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Costalissoio ed a quelli del Distaccamento Provinciale di Santo Stefano di Cadore che si sono prodigati nelle operazioni di spegnimento dando anche sicurezza allo stabile intero.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI

L'arch. Ricciotti Puliè di S.Stefano che vive a Vittorio Veneto ci fa partecipi di una storia paesana.
Via mail mi scrive:

Forse non sapevi che nel primo numero di Epoca in copertina c'era la foto di Liliana De Mario originaria di Costlisegn. Qui sotto il link  se lo vuoi pubblicare. Ciao   Ricciotti 

Alla mia richiesta  se ha maggiori dettagli risponde:

Ieri ho visto su Rai storia una trasmissione su Arnoldo  Mondadori dove hanno fatto vedere la copertina del primo numero di Epoca con la foto di una bella ragazza. Allora mi sono ricordato che alcuni anni fa avevo visto o letto  un servizio su Epoca su questa ragazza nel quale si diceva chi era e che era appunto originaria del comune di Santo Stefano e proprio di Costalissoio. Ieri mi sono ricordato di questo particolare e su Internet ho trovato il riscontro a quanto mi ricordavo. Altro non so sulla famiglia di origine ma sono sicuro che era di Costalissoio magari trasferitasi a Milano prima della guerra. Però ricordo con chiarezza che l'origine era di Costalissoio. Ciao
 

Trovo un riscontro sul web che specifica trattarsi di una Liliana De Mario che nel 1950 lavorava nel negozio Motta di Piazza Duomo. Nel link si legge abbia all'epoca 19 anni.
Sarebbe interessante, se qualcuno riconosce nella figura e nella storia questa nostra "probabile" compaesana, poter ricordarla nelle storie paesane del sito qualificando la famiglia di appartenenza. Spero in qualche riscontro.....


http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cultura%20e%20Spettacoli/321145_nel_primo_numero_di_epoca_liliana_e_la_gita_sul_lario/
 

Da sempre ambiente familiare quello del Ristorante "Da Plenta" e in  questo contesto si è svolto l'incontro con Piergiorgio Cesco Frare che ci ha presentato le varie situazioni di confine della Val Visdende nel passato.

Sabato 12 settembre già dal primo mattino un gruppo di volenterosi si è impegnato, per buona parte della giornata, nella pulizia del corso dei due rii che attraversano il centro del paese. Sponde, alveo,"tombotti" sono stati passati con puntigliosità. Caricato poi su un camion il materiale di risulta.
Attenzione e cura dimostrano amore per il paese, a loro dobbiamo essere grati per come "ci presentiamo".

Ampie zone attorno al paese risultano trascurate mancando la pulizia dei prati che ormai alle porte dell'autunno probabilmente tali rimarranno.

Pare che i fondi pubblici destinati a tale scopo si siano ridotti.

VISDENDE: STORIE DI CONFINI: 12 settembre

Con Piergiorgio Cesco Frare, all’interno della rassegna  “Oltre le Porte”, evento organizzato dal Comune Santo Stefano di Cadore

Sabato 12 settembre 2015, ore 17.30

La Val Visdende si estende al confine con l’austriaca Valle del Gail, la Val di Sesis a Sappada e altre valli del Comelico, con cui è collegata da numerosi valichi. La storia della valle è ricca di documenti riguardanti questioni confinarie, a volte pacificamente risolte, a volte causa di aspri conflitti. La presentazione è organizzata nell’ambito della rassegna “Oltre le porte”.

Incontro

Dall’ampio corpus giuridico relativo alle questioni confinarie della Val Visdende, storicamente ambita per i suoi ricchi pascoli, emergono storie di incontri e scontri tra popoli confinanti. Un confine così urgente da definire, contrattare, difendere, e contemporaneamente così facilmente valicato, frutto di un gioco continuo di relazioni.

presso il Ristorante “Da Plenta”, Località Costa d’Antola, Val Visdende

http://www.dolomitesunescolabfest.it/ubicazione/visdende-storie-di-confini/
 

 

Chi ha avuto occasione di passare il confine a f.lla Dignas, dopo pochi metri, in territorio austriaco, un piccolo monumento è stato eretto nel centenario della Grande Guerra. Giustamente hanno pensato ai loro combattenti infatti, in varie lingue si legge: "IN RICORDO DEI NOSTRI STANDSCHTZEN TIROLESI"(formazioni degli Standschützen, chiamati a presidiare i valichi e le vette dei confini. Durante la guerra si batterono valorosamente e scontrandosi con gli Alpini italiani, in quella che fu chiamata la Guerra Bianca).

In territorio italiano nessun ricordo! ........

Lunedì 7 settembre

Bella giornata ma questa mattina sui prati la brina, speriamo in una ripresa delle temperature....

...sul "tabelon"...

Tempo di raccolta dei prodotti dell'orto.
Annatina ha un orto rigoglioso perchè lo cura quotidianamente e allora i risultati ci sono.
Le cipolle al sole ad asciugare ma anche per le patate l'annata sembra buona.

...sul "tabelon"

Grazie alla nostra Barbara D.M. che tramite mail ci fa partecipi:

Ti allego una fato della madonnina di Zovo che è stata scattata da Rosa Ignisi , lei è la moglie di Silvano da Bari che hanno la casa a Costalissoio.

La foto a mio parere è molto bella è stata scattata la sera che c'era la camminata a Zovo per vedere le stelle e gli ho chiesto il permesso di inviartela. Una versione della Madonnina al buio io non l'avevo mai vista. La foto è stata scatta con un semplice cellulare :-)

 

Occasione particolare il 29 agosto a Costalissoio: la mostra sul recente terremoto in Nepal in un contesto inusuale ovvero il tabié del dott. Paolo Grosso di Belluno.
Come da manifesto: "il tabié sarà eccezionalmente aperto al pubblico e i progettisti saranno a disposizione per una visita guidata"; "L'evento, organizzato dall'Associazione Giuliano De Marchi per il Nepal - Onlus e da Patchwork StudiArchitettura con il supporto operativo di Algudnei, si svolge sabato 29 agosto a Costalissoio

Il "tabié" il località "la Cros" appartenuto ad una famiglia di Costalissoio è stato ristrutturato mantenendo intatta la struttura esterna e per la parte interna ha mantenuto "l'anima" con alcune parti in originale. Lavoro eccezionale quello dello studio  Patchwork StudiArchitettura  degli arch. Andrea Turato e Viviana Ferrario.

L'evento, organizzato dall'Associazione Giuliano De Marchi per il Nepal - Onlus presentava una serie di immagini fotografiche del disastroso secondo terremoto che ha colpito il Nepal e che il dott. Grosso presente sul luogo ha documentato.

Pillole di storia del mese di settembre 2015...

Tratto dal libro "GUERRA E RESISTENZA IN CADORE"

di Walter Musizza e Giovanni De Donà

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Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio

Servizio Centro Meteorologico di Teolo
 

Stazione Costalta
Provincia BELLUNO

Valori giornalieri nel periodo 01/08/2015 - 31/08/2015

 

Data
(gg/mm/aa)
Temp. aria
a 2 m
(°C)
Pioggia
(mm)
med min max tot
31/08/15 18.1 11.2 26.3 0.0
30/08/15 19.0 12.0 27.4 0.0
29/08/15 19.7 12.6 28.4 0.0
28/08/15 18.9 13.7 26.6 0.0
27/08/15 17.7 11.4 24.9 0.0
26/08/15 16.2 11.0 23.2 0.0
25/08/15 15.2 12.2 20.3 0.4
24/08/15 12.5 10.7 14.4 1.2
23/08/15 13.4 9.6 17.6 0.2
22/08/15 12.3 6.6 18.3 0.8
21/08/15 11.2 9.1 14.7 2.6
20/08/15 13.0 8.9 19.2 5.6
19/08/15 12.1 10.0 14.7 1.0
18/08/15 14.1 10.8 19.7 6.6
17/08/15 12.9 11.1 15.0 8.0
16/08/15 12.9 11.1 16.6 13.6
15/08/15 15.3 11.1 22.0 26.4
14/08/15 17.5 12.5 24.9 0.0
13/08/15 19.6 13.5 26.8 0.0
12/08/15 19.4 12.4 27.6 0.0
11/08/15 18.5 11.5 25.1 0.0
10/08/15 18.6 12.3 24.4 0.0
09/08/15 18.4 10.8 26.0 0.2
08/08/15 17.6 12.4 26.1 5.0
07/08/15 21.4 15.3 27.5 0.0
06/08/15 21.1 13.7 28.2 0.0
05/08/15 18.2 12.0 26.0 0.4
04/08/15 19.3 13.4 26.5 35.6
03/08/15 17.7 10.4 25.2 0.0
02/08/15 14.4 12.1 19.1 31.6
01/08/15 14.2 8.8 21.2 5.8