...... piccolo diario......mese di ottobre 2015

Continuano i lavori del cantiere dei Servizi Forestali Veneto. Dopo la conclusione dei lavori in località "Salere" che hanno interessato prima la parte sotto la strada provinciale e dopo la parte sopra con la regimazione delle acque, i lavori si sono spostati sopra il centro paese per completare una appendice che probabilmente era rimasta incompleta dai lavori eseguiti lo scorso anno.

....mugugna Annatina: "dovea lavà l' fëde prima da tondì !" - dovevano lavare le pecore prima di tosarle!. Ma non demorde,vuole fare qualche cuscino e copertina con la lana delle pecore indigene. Lavata la lana alla fontana, si ritrova con grumi resistenti e allora tirati fuori i vecchi arnesi per cardare, tenta un'esperienza che ha appena intravisto in gioventù. La passa prima su un attrezzo "pettine" che sgrezza i grumi e poi con il tradizionale vecchio "gardin" "scardasso" tirato in un solo verso la rende soffice. Un'occasione unica per tenere memoria delle vecchie attività.
Dopo qualche giorno di lavoro però: "basta! e l'ultma ota che fazo sto laoro, massa fadia" - basta! e l'ultima volta che faccio questo lavoro, troppa fatica.
Coraggio Annatina...aspettiamo i cuscini e le copertine!.

Piacevole incontrare sopra il paese, località "Corul", non solo una bella baita, "l barco d Rico", ma anche un ambiente circostante curato come solo Silvano, che con fatica ma anche con fantasia e ironia ha saputo mettere assieme.

Bravo Silvano!

La storia del nostro compaesano Valentino De Mario (appartenente alla famiglia dei

detto “Cavalier”) pubblicata dal settimanale “L’Amico del Popolo” del 16 ottobre 2015 a cura dello storico Giovanni De Donà.

Valentino De Mario, il vecchio contrabbandiere

Una volta condusse gli alti ufficiali in ricognizione dietro le linee nemiche

 

Valentino Luigi De Mario Sartor. fu Filippo e fu Maria Angelica De Lenart, da Costalissoio dì S. Stefano di Cadore, nato il 12 giugno 1862, sposato il 12 giugno 1890 con la compaesana Maddalena Somià era tra i 115 Volontari Alpini del Cadore che il 9 giugno 1915, inquadrati su tre plotoni, al comando del capitano Celso Coletti e dei Tenenti Alberto Tabacchi, Arduino Polla e Giuseppe Colle» al canto di "Addio, mia bella addio", lasciarono Pieve di Cadore diretti a Sappada per essere schierati sul fronte in alta Valle Sesis, a sostegno del 5° Battaglione dell’ 8* Reggimento Bersaglieri.

Il vecchio contrabbandiere con ì suoi 53 anni era tra i più anziani dei volontari mentre i più giovani invece avevano dai 15 ai 16 anni. La sera di quel giorno erano giunti stanchi ed impolverati a S. Stefano di Cadore e subito Valentino, che era molto conosciuto, soprattutto dai doganieri, come esperto conoscitore del territorio, assieme ai volontari Giovanni Battista Sala, cl. 1859 e Giovanni Zaccaria, cl.1879, entrambi da S. Stefano, anche loro comeliani, fu aggregato come guida alle R.R. Guardie dì Finanza del Comando Gruppo Val Visdende, che due giorni dopo, alla guida del tenente Amilcare Amoretti, dovevano tentare un attacco di sorpresa alla Cima del M. Patombino, in appoggio alla 29^ compagnia del battaglione alpini "Fenestrelle”. De Mario, come racconta Edgardo Rossaro nel suo libro di ricordi "La mia guerra gioconda"» quella sera era tornato in compagnia piuttosto mogio, evidentemente non era soddisfatto della sua mansione di guida presso l'Alto Comando». Infatti tra lui e i finanzieri non correva buon sangue, una volta era stato inseguito e preso addirittura a fucilate sotto il Chiadenis. Scrive sempre Rossaro: »Bisognava sentirlo, tanto più quando aveva bevuto,... erano guai seri. Un insanabile dissidio divideva il contrabbandiere dai carabinieri e, peggio, dai doganieri. Non poteva perdonare al governo taglìan d'aver dato anche a loro il cappello da alpino con la panna d'aquila. ( Per protesta egli non portava che un moccicone di penna di poiana). Se ne trovava uno, quando era brillo, cominciava la solfa: 'Canarini Guardia tabach!’ Ed era bene che l'altro usasse prudenza».

Cosi, probabilmente in virtù di tale antipatia, decise di combinare uno scherzetto agli alti ufficiali che doveva accompagnare in ricognizione sul M. Cavallino. Sempre Rossaro: “De Mario, che conosceva quei luoghi meglio degli stessi camosci, venne incaricato di guidare il drappello. Scelta all'uopo una giornata di nebbia, il buon montanaro aveva condotto con sicurezza la pattuglia fin alla cima e, guidato dall'istinto e dall'udito esercitato, si era poi inoltrato con essa tra le rocce fino alla località dove sentiva il nemico. A un certo punto, anche gli orecchi meno esercitati percepirono rumori, parole, movimenti e sbattere di ferraglie. "Fermi! Ci siamo, devono essere qui"».

Un soffio dì vento alzò d'un tratto la nebbia, come un sipario e davanti allo stupore dell’ardita pattuglia apparve l'accampamento austriaco, a una ventina dì metri. Era la distribuzione del rancio. Attimo di smarrimento. Marmitte, gavette, armi, piantate in asso: fuga generale. Il De Mario, che era avanti qualche passo e che unico si attendeva forse  la scena, si entusiasmò e dimentico del grado, dei superiori e di ogni responsabilità. innestò la baionetta urlando: «Savoia! Avanti compagnia che lì copemo tuti sti nati de cani».

Sì lanciò solo però. I superiori e il seguito, consci del pericolo e della impossibilità di tenere la posizione, rimasero fermi e richiamarono il vecchio montanaro, lasciando chi sa quanto perplesso il presidio austriaco. De Mario non si dava pace: «Par cossa tornar indrìo odesso che li gavevimo ne le man?».

Ma il suo contegno e la sua insistenza furono male interpretati. Questo vecchio contrabbandiere, potava essere una spia, un traditore. Aveva condotto il comando non già davanti alle trìncee, ma per vie note a lui solo, dietro le posizioni, di modo che se il nemico avesse serbato un po' di sangue freddo, sarebbero rimasti tutti prigionieri. Cera un accordo? il vecchio montanaro si era ribellato a tale supposizione e difeso con soverchia energia: «Mi son Taglian come il Re e Cadorna, mi li go portai giusto come nisun gavaria fato; che se i me scoltava mi, li copavimo tuti e andavimo fino a Toblach».

«Per sua buona sorte lo difesero più validamente Coletti e tutto le autorità civili, presso cui ora ben noto il patriottismo del vecchio. Il quale, allo scoppio della guerra, aveva mandato tutti i figli a far gli alpini compreso il giovanissimo e due nipoti che, arruolati con noi tra i Volontari Alpini furono poi rimandati, con vari altri, perché troppo giovani. Così non venne processato; ma la spina gli rimase in gola. Se fosse stato lui il Comandante, lassù non ci sarebbero più Austriaci«.

Durante la Grande Guerra Valentino partecipò a numerose azioni, soprattutto in Val Visdende, poi alla fine del conflitto emigrò per qualche tempo in Svizzera, facendo poi definitivamente ritorno in patria, dove si spense all'età di 76 anni, il 19 marzo 1938.

Giovanni De Donà

Autunno a quota 2000 - nelle vicinanze della nostra malga Campobon.

Il 23-10-2015

La Regola ha inteso ricordare il grande poeta Andrea Zanzotto che in giovinezza seguì il padre impegnato a Costalissoio nelle pitture interne alla chiesa e che qui ritornò in visita nel 2000, con un pannello sul quale è riportato un testo significativo. Il collocamento nell'area di sosta sulla strada per Costalta.

Belle giornate di stampo autunnale, un po' di fresco al mattino-sera ma il sole rende le giornate tiepide. Da godere finché si può....

2^ minivideo (9 minuti) su youtube: intrattenimento alla festa paesana del 17 ottobre.

Il Gruppo Musicale di Costalta intrattiene con gradimento della "platea" un breve scena in dialetto:
Nardo e Angela, emigrati da Costalta a Torino nel '51, dopo una vita dedicata al lavoro ed alla famiglia hanno raggiunto l'agognata "pensione". Nardo vuole tornare nel paese di origine ma Angela....

 

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1^ minivideo (5 minuti) su youtube della festa paesana
del 17 ottobre.

Momenti di intrattenimento con musica della tradizione Comeliana e qualche spezzone di canzoni proposte dal Gruppo Musicale di Costalta:
"e pur se n camò vive" -"o si fonghe podes parlà...." - "che bela mascra che l Matazin".

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sabato 17 ottobre 2015

Festa paesana con gli anziani.

Per visualizzare una pagina dedicata

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(in seguito su questa pagina saranno pubblicati un paio di brevi filmati su YouTube)

venerdì 16 ottobre - pomeriggio

Aria di burrasca, tanta pioggia e a tratti la neve che però pian piano "è ritornata in alto".
Forse Danta sarà bianca ma nebbia fitta non si vede.

 

giovedì 15 ottobre

Pioggia continua ma per la festa paesana di sabato prossimo il tendone è pronto.
Probabilmente anche il tempo darà un po' di tregua.

 

In attesa di tempo meteo in peggioramento e conseguente arrivo del freddo, ieri lunedì 12 ottobre temperatura attorno ai 18 gradi e Aldo (De Mario) e tornato a casa con questi magnifici porcini trovati vicino al campetto di calcio delle "Piazzolette".
...e si trovano anche chiodini ma per questi siamo ancora in stagione.

domenica 11 ottobre -Festa Dl Utunu (festa dell'autunno). Sempre una bella festa con una impegnativa organizzazione da parte del Gruppo " I Legar" -gli allegri- di Casamazzagno.

 

Arrivato in ritardo per documentare l'esecuzione dei "Legar" copio una immagine "ufficiale" del gruppo... ...in piazza a Casamazzagno...
...tanta gente... ...banda di Forni Avoltri...
...gruppo Folk Val Biois... ...Coro di Conegliano. Una novità per la festa che ha entusiasmato per la bravura.

domenica 11 ottobre

Giornate uggiose, ogni tanto fa capolino il sole che mitiga le temperature.
Animano un po' il paese gli abitanti delle seconde case diversamente "pace assoluta".

Abbiamo visto, in particolare quest'anno ma anche negli scorsi anni, quanto sia servita la promozione fatta dalla RAI per l'alto Adige (vedi Braies) ma sappiamo anche che questa è stata finanziata da quella regione. Il senatore Giovanni Piccoli al riguardo ha presentato un'interrogazione al ministro della cultura e del turismo, Dario Franceschini.

«La Rai discrimina: perché la fiction ignora le nostre Dolomiti bellunesi?»

Per chi vuole leggere l'articolo pubblicato su "Il Gazzettino" redazione di Belluno cliccare sul link sottostante.

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/BELLUNO/rai_fiction_promozione_gratuita_taa_terence_hill/notizie/1583170.shtml

1923

Dopo gli incendi che fino agli inizi del '900 avevano devastato i vari paesi perchè le costruzioni erano sopratutto in legno, i vari Comuni dettano le norme per le nuove costruzioni e vengono istituiti i "Piani di Rifabbrico".

Interessante vedere quanto previsto per Costalissoio.
 

Anche se gli abitanti nel 1923 fossero circa 600 il numero di abitazioni sono ridotte a "quelle storiche" che possiamo confrontare anche ora.
Curioso come ai lati del paese ci fossero file di fienili un po' come quelli che caratterizzano Dosoledo.

 
...una vetrina di prestigio per una azienda "paesana" in crescita.

da facebook.com/Azienda-Agricola-Medei
Azienda Agricola Medei

dal 30-9 al 3-10-2015

In questi giorni,le uova delle nostre galline "si sono recate" a Milano presso il temporary restaurant Priceless in Piazza Della Scala.In occasione dell'Expo 2015 Fabrizia e Roberto del ristorante Laite di Sappada,faranno assaggiare agli ospiti della preziosa location, le specialità delle nostre vallate....ancora una grande occasione per il nostro territorio!!Se volete dare un'occhiata,consultate il sito https://pricelessdining.priceless.com/it-IT/HomePage/Meroi.aspx

 

Pillole di storia del mese di ottobre 2015...

Tratto dal libro "GUERRA E RESISTENZA IN CADORE"

di Walter Musizza e Giovanni De Donà

cliccare sull'immagine >>>

 

Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio

Servizio Centro Meteorologico di Teolo
 

Stazione Costalta
Provincia BELLUNO

Valori giornalieri nel periodo 01/09/2015 - 30/09/2015

 

Data
(gg/mm/aa)
Temp. aria
a 2 m
(°C)
Pioggia
(mm)
med min max tot
30/09/15 5.9 2.3 10.0 0.0
29/09/15 7.1 0.0 13.6 0.0
28/09/15 6.8 1.7 11.8 0.0
27/09/15 10.0 5.8 14.3 0.0
26/09/15 10.9 5.8 16.8 0.0
25/09/15 10.7 6.4 17.4 0.0
24/09/15 5.8 4.1 7.3 7.8
23/09/15 6.3 3.2 10.0 25.4
22/09/15 10.4 7.0 15.0 0.0
21/09/15 10.7 4.4 17.5 0.0
20/09/15 12.2 7.3 18.5 0.0
19/09/15 12.6 7.1 20.3 0.0
18/09/15 15.4 10.5 21.8 2.6
17/09/15 14.7 9.2 19.5 0.0
16/09/15 13.0 8.6 17.9 0.0
15/09/15 13.1 10.2 18.1 0.2
14/09/15 11.7 9.8 16.0 52.0
13/09/15 12.0 9.6 15.5 2.6
12/09/15 12.2 6.4 19.0 0.0
11/09/15 9.3 3.7 15.9 0.0
10/09/15 9.4 6.1 14.9 1.2
09/09/15 10.5 6.7 16.1 0.0
08/09/15 10.0 2.9 16.5 0.0
07/09/15 8.7 2.1 15.9 0.0
06/09/15 8.3 2.8 16.0 0.0
05/09/15 8.7 4.8 11.8 27.2
04/09/15 12.3 7.7 18.5 5.4
03/09/15 13.4 10.4 18.8 4.6
02/09/15 13.6 10.4 17.7 3.4
01/09/15 18.5 13.7 24.4 0.0