...... piccolo diario......mese di Ottobre 2016

S. Messa e commemorazione defunti dal foglio settimanale parrocchiale.

29 ottobre 2016

Venerdì 28 ottobre. Limpide e tiepide giornate, occasione, fuori estate, di farsi un giro magari solo attorno al lago di Auronzo per ammirare i nostri splendidi panorami.


...dal Comune di S.Stefano di Cadore

Gentilissimi,

nei giorni 2-3 novembre 2016, si svolgerà la 760a edizione della storica Fiera dei Santi di Santo Stefano di Cadore, che dal 2016 è inserita nel Registro delle Manifestazioni Storiche della Regione Veneto.
Per dare una nota di colore e sottolineare la tradizione, l'Amministrazione Comunale ha invitato ristoratori, panificatori e pasticcieri presenti sul territorio ad aderire all'iniziativa
<> GLI ITINERARI DEL GUSTO 
Dal 29 ottobre al 3 novembre, presso gli esercizi aderenti, si potranno gustare preparazioni particolari realizzate per l'occasione e piatti legati alla tradizione autunnale e alla Fiera dei Santi.
Un percorso che si snoderà tra le classiche trippe e baccalà, i casunziei, per toccare prodotti come la zucca, i formaggi, il papavero, il grano saraceno, fino ad arrivare al gelato salato.
Un'occasione per conoscere il cibo e le attività che fanno vivere il territorio.  
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con ASCOM, APPIA, CONSORZIO TURISTICO VAL COMELICO, coinvolge i seguenti locali:
--> a Santo Stefano: PANIFICIO BALDISSARUTTI, PANIFICIO BATTAGLIA, MONACO SPORT HOTEL, ALBERGO RISTORANTE KRISSIN, PASTICCERIA BRESSAN, GELATERIA MOLIN, BAR LA SIEGA, TENNIS BAR, L'ANGOLO DEL LATTE, GRAN BAR PIAVE;
--> a Costalissoio: BAR DA GOSTIN;
--> in Val Visdende, località Costa d'Antola: RISTORANTE DA PLENTA;
--> fuori Comune, a Mare di San Pietro di Cadore: FABIAN BAR

Alleghiamo:
- programma dettagliato
Con la preghiera di darne massima diffusione attraverso i vostri canali e contatti, porgiamo cordiali saluti.
 Lara Zandonella Piton
Consigliere Comunale

760a FIERA DEI SANTI - GLI ITINERARI DEL GUSTO - PROGRAMMA

 

PANIFICIO BALDISSARUTTI:
DAL 29 AL 3 “MUFFIN DI ZUCCA E PANE DI ZUCCA”

PANIFICIO BATTAGLIA:
DAL 29 AL 3 “FANTASIA DI GRANO SARACENO”

MONACO SPORT HOTEL:
DAL 29 AL 3 “CASUNZIEI DI ZUCCA – con burro di malga e ricotta affumicata”
DAL 29 AL 3 “DEGUSTAZIONE DI VINI ESTREMI”

ALBERGO RISTORANTE KRISSIN:
DAL 29 AL 3 “TRIPPE, BACCALA’ E TANTE GOLOSITA’”

PASTICCERIA BRESSAN:
DAL 29 AL 3 “STRUDEL AL PAPAVERO E PASTA FILLO”

GELATERIA MOLIN:
DAL 29 AL 3 “APERIGELATO – gelato al baccalà con polenta croccante e radicchio” 
2 E 3 “VIN BRULE’”

BAR LA SIEGA:
DAL 29 AL 3 “BIRRE ARTIGIANALI”
2 E 3 “CROSTOLI”

PLENTA:
29, 30 E 31 “PROTAGONISTA LA ZUCCA! – crema, gnocchi e dolce”

FABIAN BAR
DAL 29 AL 3 “APERITIVO con FRICO e SALAME CARNICO”

TENNIS BAR
29 “APERITIVO SERALE – PASTA E FAGIOLI”

L’ANGOLO DEL LATTE
29 “APERITIVO SERALE – FRICO”

GRAN BAR PIAVE
30 “APERITIVO SERALE – CASTAGNATA”

BAR DA GOSTIN
31 E 1 “APERITIVO SERALE – FAGIOLI IN UMIDO CON COTECHINO

Nella tradizione comeliana....

FESTA IN PAESE con i nostri ....."veterani".

sabato 22 ottobre 2016

Un plauso ed un ringraziamento al "Gruppo di Costalissoio" che per il 3^ anno ha organizzato una impegnativa manifestazione.
Partecipata, ed a giudizio di tutti, ha messo insieme la comunità paesana per alcune ore con "gusto ed allegria".
 

La S. Messa  celebrata dal Parroco don Paolino: Hanno presenziato la Sindaca Buzzo ed il Caporegola De Bettin...

...il rinfresco presso il bar "da Gostin"... ...lo staff di cucina e di servizio ai tavoli perfettamente organizzato....

...il ritrovo per il pranzo presso la rinnovata sala regoliera (ex riunioni e sala parrocchiale)...

...l'intrattenimento con il Gruppo musicale di Costalta  che ha proposto la la lettura dei "Nvizes" -fidanzati-promessi sposi, libera traduzione nel nostro dialetto de "I promessi sposi" di Giovnni De Bettin da Costalta.
...l'allegra compagnia di Ennio e Ivan per quattro salti.... ...un menù all'insegna della tradizione ed alla partecipazione....
                                                                ...un breve video su youtube

cliccare sull'immagine>>>>

                                                                                              (visualizzabile in modalità cinemaHD)

giovedì  20 ottobre

Per chi non vive nei dintorni, un passaggio virtuale in Val Visdende con "l'anteprina invernale"....

....
....
...un passaggio "da Plenta" con gusto e ironia.

giovedì 20 ottobre

Pioggia insistente, la neve è scesa bassa ma non in paese.
Naturalmente fa più freddo ma è previsto l'arrivo del sole e allora tutto si aggiusterà.

mercoledì 19 ottobre

Giornate uggiose ma non fa freddo.
Già da tempo posizionato il modulo cucina e i tavoli davanti alla sala posta sotto il museo. Quasi pronti per la FESTA IN PAESE di sabato 22 ottobre.

Domenica 16 ottobre 2016

Festa paesana di fine stagione nella vicina Pusteria. Un passaggio nel tardo pomeriggio non ci ha permesso di essere partecipi alla manifestazione ma solo di intravedere qualcosa.

(possibile visualizzare in modalità cinema HD)

                                                                                     ...un pio di minuti su youtube per chi vuole....>>>>

 

Ricevo  oggi un messaggio da Enrico Baldini di Milano figlio di Baldini Dante e Somià Orsolina. Dopo Orsolina ora l'ha raggiunta "nell'altra vita" anche Dante. Li ricordiamo in estate davanti alla casa di Costalissoio dove soggiornavano con grande piacere con i figli Maria Pia ed Enrico e partecipavano alla vita paesana. Questo il messaggio:

Oggi pomeriggio è suonata la campana per il mio papà che è deceduto in ospedale  all'età di oltre 90 anni. Era nato il 20/3/1926 nel piacentino ma amava molto Costalissoio.

.....Sul "tabelon"......

sabato 15 ottobre

Ieri una giornata di pioggia insistente ma oggi il sole ha preso il sopravvento. La neve è ritornata in alto e allora il clima è mite.

E' di Costalissoio....

Sulla seconda pagina de "L'amico del Popolo" settimanale della diocesi di Belluno, si può leggere ogni settimana l'articolo presentato a firma "Luigi Del Favero". E' sempre piacevole ed interessante  quanto scrive monsignor Luigi Del Favero, Vicario diocesano, persona di grande cultura, che prende spunto da osservazioni, ambienti, fatti di cronaca che anche per la sua mansione/missione ha modo di conoscere, per trasmettere "una morale", per riflettere.
Qualche volta arriva anche a Costalissoio per sostituire il parroco assente quindi lo conosciamo, è persona della "terra cadorina" quindi sa stare con noi.
Questa settimana da L'Amico del Popolo n. 39 del 6 ottobre 2016 on line, copio l'articolo perchè chi vive il nostro paese e conosce le vicissitudini saprà ben riconoscere la Lucia venuta dal Comelico anche se non citato il suo cognome.

(Riccardo)

Chi te l’ha insegnato?

di Luigi Del Favero

Avrei voluto chiederlo alla signora Lucia al termine di un intervento gustoso e applaudito, ma poi ho capito che sarebbe stata una domanda sbagliata. Mi è bastato cercare ancora questa persona straordinaria per prolungare l’ascolto del suo racconto. Si stava celebrando la festa dei Nonni e la Casa di soggiorno per anziani dell’Alpago ricordava i venticinque anni della propria fondazione. Al termine dei discorsi che la circostanza esigeva, ha preso la parola un’ospite della casa, Lucia appunto, con questa sola presentazione: «Classe 1918». Voce sicura, memoria precisa, vivacità invidiabile e soprattutto una serenità da incantare! E questo in una persona prossima ai cento anni. Termina l’intervento con una sorta di confessione: «Ora chiedo solo al Padre Eterno di farmi arrivare dall’Altra Parte viva». La morte è guardata in faccia con la naturalezza con la quale si attende un familiare e con il realismo da donna forte che si protende al dopo e chiede di arrivarci «viva». Proprio su questo mi sarebbe piaciuto interrogarla per chiederle chi le avesse insegnato una richiesta tanto straordinaria. Ho desistito perché la domanda sarebbe stata inutile, essendo da subito chiaro che una parola simile proviene da lontano: dall’esperienza della vita, da un carattere felice, dalla fede profonda e sempre coltivata e che il suggeritore ultimo è il Maestro interiore, quello Spirito Santo che ama parlare alle persone più semplici o semplificate.
Guai tentare di spiegare la frase, poiché si rischierebbe di rovinarla. Ogni aggiunta per chiarirne il senso lo complicherebbe e lo renderebbe più oscuro. Meglio assaporarla nella sua freschezza e raccogliere il messaggio che trasmette, in cui c’è la certezza limpida della vita eterna, il desiderio pacato di raggiungerla in tempi ravvicinati e l’intuizione sicura (ecco i capolavori dello Spirito) che sarà proprio vita e non un sonno. Lucia non ha voglia di andare a riposare, ma a vivere ancora. Su questo le ho domandato qualcosa discretamente. Con lacrime che non erano più amare mi ha riferito dell’attesa di incontrare quel compagno della sua giovinezza che l’ha lasciata vedova a 22 anni con un bambino da tirar su. «Ho il loculo già pronto accanto a lui, lassù nel mio Comelico, del quale ho infinita nostalgia dopo settant’anni e tanta felicità al pensiero di ritrovarlo presto». Mettendo insieme alcuni ricordi biblici ho applicato a Lucia espressioni famose: «Pronta come una sposa preparata per il suo sposo».
Fuori la giornata era uggiosa e portava con sé quella sorpresa di passare improvvisamente dall’estate che non voleva finire delle ultime settimane, all’annuncio dell’autunno. Quando il passaggio avviene così, senza preparazione, ci provoca un vago malessere: né il nostro corpo, né gli occhi, né lo spirito sono pronti a questi mutamenti repentini, senza i tempi adeguati di adattamento. Si sente subito il freddo, si avverte la noia, si soffre per il calo improvviso di luminosità. Nonostante l’ottima preparazione, neppure la festa di 25° era del tutto allegra, costellata dal ricordo dei tanti che non ci sono più, velata dalla consapevolezza delle difficoltà economiche che preoccupano ogni giorno la mente dei responsabili e segnata da un’assenza che nessuno ha marcato, ma che si poteva avvertire: nel giorno in cui si festeggiavano i Nonni mancavano i nipoti. Giovani non ce n’erano e così la rottura dell’alleanza tra le generazioni descritta nei libri di sociologia, riceveva conferma. Avrebbero potuto capire le cose dette da nonna Lucia con l’autorevolezza dei cento anni e quella più forte, fondata su una serena voglia di vivere che sfonda addirittura la barriera ultima? È una domanda alla quale non so rispondere perché mi afferra una viva preoccupazione per la fitta nebbia che nella nostra società sta avvolgendo la fine dell’esistenza terrena e il fine stesso di questa nostra vita, che un ’grande’ del nostro tempo ha chiamato stupenda e drammatica.
Lucia vuole arrivare al traguardo e oltrepassarlo "viva". Se questa parola arrivasse all’orecchio di papa Francesco potremmo scommettere che la rilancerebbe al mondo intero, parlando da quella famosa finestra dalla quale ogni domenica si rivolge al mondo, forse più ascoltato da non cristiani che da una certa categoria di cattolici. Già altre volte, su argomenti diversi, si è fatto portavoce della sapienza appresa da persone anziane. Probabilmente potrebbe rivolgere a Lucia la domanda che una volta, in Argentina, fece ad una donna molto povera e provata dalla vita, che gli aveva ’spiegato’ perché Dio perdona sempre. Le aveva chiesto se per caso avesse frequentato l’Università Gregoriana, che è la più famosa scuola di teologia al mondo. Era un modo per dire che quella donna nelle cose di Dio sapeva di più dei grandi teologi. Ma probabilmente non si tratta neppure di cose da sapere, ma di occhi che vedono in profondità e sanno scorgere realtà lontane che altri neppure percepiscono. Quella donna che mai avevo incontrato, scesa quasi settant’anni fa dal Comelico e fermatasi in Alpago, a me ha trasmesso questa certezza e vorrei che sapesse quanto bene mi ha fatto.

L'articolo si può leggere anche on line cliccando sull'indirizzo sotto....

http://www.amicodelpopolo.it/m/m/2016/201610/0105delfavero_20161006.html

domenica 9 ottobre

Si diceva un tempo "Messa cantata" per indicare una festa religiosa importante. Oggi Messa cantata dal coro paesano che ha accompagnato la cerimonia della Prima Comunione per 5 bambini/e della nostra comunità.
 

Movimento in paese e chiesa piena di familiari, parenti, amici dei festeggiati a cui si sono aggiunti i pochi frequentatori abituali della domenica.

domenica 9 ottobre

Si alzano le nubi e vediamo la neve scesa attorno ai 1900mt.. Naturalmente il freddo si sente anche perchè il "venticello" fa la sua parte. Tutto nella norma, ritornerà il sole....

Siamo attorno al 1980 e la festa, offerta dalla Regola di Costalissoio, si svolgeva presso la "Pensione Genzianella" di Costalissoio.

giovedì 6 ottobre

Fresco al mattino e sera ma con il sole......speriamo duri.
In quota possibile camminare in ambiente autunnale per chi è appassionato....

.....si "incontrano" mirtilli rossi (borsëi) ora maturi e anche qualcuno nero (giadne).

Venerdì 7 ottobre alle ore 21, ad Algudnei gli amici del Gruppo Musicale di Costalta ci leggeranno, naturalmente a modo loro, una superba opera dello scomparso Giovanni De Bettin di Costalta.
L'opera è la libera traduzione e interpretazione de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.

Giovanni De Bettin
"Nato a Costalta di Cadore (BL), il 23/2/1923, Giovanni De Bettin ha fatto di questa sua origine comelicese la fonte di ispirazione, sincera e feconda, del suo operare artistico.
Da sempre dedito a ridurre la fragranza della sua gente, ripresa nei più disparati atteggiamenti di popolare e religiosa operosità, a riprendere le caratteristiche fisionomiche di una fatica ancestrale scavata nei volti dei vecchi, Giovanni De Bettin vuole anche ridare vita a quelle concrete sensazioni dettate dai suoni di una  fonetica tutta particolare e che sta scomparendo.
L'amore per la terra di origine si è quindi esplicato con prove diverse anche lungo la via del recupero delle tradizioni linguistiche del Comelico.
Il pittore De Bettin, già Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, è riconosciuto anche quale Membro dell'Accademia francese Arts-Sciences-Lettres, dell'Accademia Tiberina in Roma, del Centre de Liaison des Artistes in Deauville (Francia)."
(da "I nvizes", ladino di De Bettin Giovanni, p.7).

"Desidero presentare all'attenzione dei lettori, amanti della letteratura e di montagna (non vi sembri irriverente l'accostamento, in quanto entrambe sono elevazione e godimento dello spirito), questo volume in dialetto comelicese che, se non unico nel suo genere, certamente è originalissimo: la traduzione in lingua locale di un'opera valida sempre, "I Promessi Sposi", che non necessitano di parole di presentazione. Permettetemi di spenderne invece solo qualcuna per questa iniziativa meritoria del pittore De Bettin. Chi si è accostato a questi luoghi del Cadore con interesse e amore sa bene che la profonda conoscenza delle bellezze naturali non può prescindere dalle caratteristiche etnologiche, siano esse usanze, tradizioni o, meglio ancora, parlate dialettali. Questo volume viene ad essere proprio una celebrazione, non retorica ma argutissima, di uno di questi dialetti in particolare, quello costaltese, che presenta peraltro molte aderenze con i dialetti di tutta la zona; un volume che ha da dirvi qualcosa e che costituisce una rappresentazione fedele e assai vivace della realtà comelicese: viene ad essere pertanto un particolarissimo Fiore all'occhiello dell'8° Festival Nazionale del Fiore di Montagna"
(Dott. ssa Emanuela Bisio - 1983)

Altre notizie dell'autore sul sito degli Amici di Costalta (http://digilander.libero.it/costalta/pittura2.html).

Vi aspettiamo numerosi!

 

Algudnei organizza un laboratorio per i ragazzi delle scuole medie dal titolo "Costruiamo un fienile".
Durante il laboratorio sarà progettato e costruito in scala un antico fienile cerando di capirne il funzionamento dei vari spazi sia interni che esterni.
Le date del laboratorio saranno l'8 ed il 22 ottobre e poi il 5 ed il 19 novembre sempre dalle 14.30 alle 16.30.
Per informazioni e prenotazioni chiamate il 347.4893734.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Dal foglio settimanale parrocchiale.

Domenica festa in parrocchia.

Sul "Tabelon"....

Trent'anni fa è ormai storia ricordare la ricettività turistica del tempo. Esisteva una " Azienda autonoma di Soggiorno e Turismo Val Comelico" con sede a S.Stefano di Cadore che promuoveva il turismo della vallata. Da un depliant di allora ricaviamo la parte che riguardava il nostro paese. La burocrazia odierna, il periodo ristretto della frequenza turistica, disincentiva l'offerta che il paese ha nella disponibilità.

Frazione di Costalissoio

Anche diversi abitanti le seconde case del paese e residenti nel "Veneziano", nel mese scorso, erano presenti al concerto con la Schola San Rocco di Vicenza perchè a quella corale partecipa anche il nostro Diego Pomarè Montin e riferiscono di un concerto entusiasmante.
Complimenti Diego!

 

...dal sito  http://scholasanrocco.it/

Chi siamo

Fondata nel 1993 da giovani musicisti e amici entusiasti, la “Schola S.Rocco”è fatta di studio, gioia e passione per l’educazione alla musica. La formazione diretta da Francesco Erle ha tenuto concerti in tutta Italia e all’Estero, per importanti Associazioni e Istituzioni Musicali, con  repertorio  ampio e impegnativo.

 

Incominciano a presentarsi i colori dell'autunno....

Cerimonia commemorativa al cippo di Val Vissada il 24 sett. 2016

100 anni dopo a ricordo dei fanti e finanzieri vittime delle valanghe in Val di Londo il 25 febbraio 1916

 

                                                                                          filmato su youtube  cliccare  >>>>

Pillole di storia del mese di Ottobre 2016...

Tratto dal libro "GUERRA E RESISTENZA IN CADORE"

di Walter Musizza e Giovanni De Donà

cliccare sull'immagine >>>

 

Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio

Servizio Centro Meteorologico di Teolo
 

Stazione Costalta
Provincia BELLUNO

Valori giornalieri nel periodo 01/09/2016 - 30/09/2016

 

Data
(gg/mm/aa)
Temp. aria
a 2 m
(°C)
Pioggia
(mm)
med min max tot
30/09/16 12.0 10.7 16.0 0.0
29/09/16 12.5 6.7 19.6 0.0
28/09/16 12.4 7.1 20.3 0.0
27/09/16 12.9 8.6 19.5 0.0
26/09/16 11.8 6.4 18.5 0.0
25/09/16 12.7 7.6 20.0 0.0
24/09/16 12.1 6.4 19.1 0.0
23/09/16 11.8 7.9 18.1 0.6
22/09/16 11.1 7.3 17.1 0.0
21/09/16 11.3 8.1 17.1 0.4
20/09/16 12.3 7.9 18.6 0.0
19/09/16 11.1 7.1 16.6 0.0
18/09/16 9.7 7.9 11.8 1.4
17/09/16 10.4 7.6 14.2 44.8
16/09/16 12.2 10.2 14.6 5.4
15/09/16 14.2 11.7 19.7 4.4
14/09/16 16.6 10.4 23.6 0.0
13/09/16 15.7 10.2 24.0 0.2
12/09/16 15.4 10.5 23.9 4.4
11/09/16 16.3 10.3 23.2 0.0
10/09/16 16.2 10.5 23.7 0.0
09/09/16 16.5 10.0 24.3 0.0
08/09/16 15.3 8.5 22.3 0.0
07/09/16 14.2 8.0 20.9 0.0
06/09/16 12.9 8.6 20.4 0.0
05/09/16 14.1 10.9 20.3 1.4
04/09/16 16.5 12.2 24.1 17.8
03/09/16 17.3 11.7 26.0 0.0
02/09/16 15.9 10.5 22.5 2.6
01/09/16 16.0 11.0 22.5 1.2