Nota- Mi è stato richiesto da alcuni compaesani che abitano lontano,  il piacere di poter "partecipare" anche alle piccole notizie del paese come: articoli sui giornali locali, tempo, lavori ecc.. Provo... a tener aggiornata questa pagina, sempre  rispettando il carattere generale.

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...... piccolo diario......mese di  luglio 2019

Noi Comeliani lo abbiamo sempre affermato che : le acque del Piave sono quelle della nostra Val Visdende!

 

Da "Il Gazzettino" on line:

Sappada in Friuli ma le sorgenti del Piave restano del Veneto

https://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/sorgenti_piave_veneto_friuli-4616839.html

Da "Il Corriere delle Alpi" on line:

Piave, la commissione e le carte lo confermano: le sorgenti più grandi nel Bellunese

https://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2019/07/14/news/la-commissione-e-le-carte-lo-confermano-le-sorgenti-piu-grandi-nel-bellunese-1.37005324

domenica 14 luglio 2019

Costalta ha voluto ricordare, come ogni anno, il passaggio del Papa su questo sentiero con una Messa celebrata da Mons. Lise.

 Luogo suggestivo per questo incontro a cui hanno presenziato un paio di signore che quel giorno il Papa lo hanno incontrato proprio qui.

Lunedì 15 luglio 2019

Apertura del Museo Regianini Surrealismo

a Costalissoio

All'Hotel Krissin...


“Le rose sull’altopiano”

un quadro di Luigi Regianini, il Surrealista delle Dolomiti, esposto all’Hotel Krissin di Santo Stefano di Cadore, nell’estate 2019 (a partire da giovedì 11 luglio).
Armoniosa composizione in magiche atmosfere: due grandi rose in primo piano e sullo sfondo un paesaggio fantastico!

Operazione boomerang: dal Museo Surrealista di Costalissoio all’Hotel krissin. La visione dell’opera invita a visitare il Museo!
Dall’hotel si vede il paese di Costalissoio, la Costa del Sole, dove è ubicato il museo surrealista. Il paese può essere indicato visivamente ai clienti interessati all’arte per una visita al museo, un diversivo del soggiorno turistico vacanziero.
L’opera, cambiata ogni anno, sarà oggetto di curiosità per i clienti e un aspetto culturale particolare che qualificherà l’hotel per la speciale arte surrealista.

Guido Buzzo
giornalista
art promoter

mercoledì 10 luglio

Si tenta , almeno nei pianori della Val Visdende, un ripristino dell'ambiente. Tanti mezzi caricano quanto di non commerciabile che viene in parte reso cippato direttamente in loco. Il disastro permane evidente sui pendii verso nord dove lo ritroveremo per diversi anni.

Ancora grande lavoro da fare nella parte est sopra il nostro paese. Si muovono i camion che svuotano gli accatastamenti ma subito vengono riempiti. Lungo la strada per Costalta nulla è cambiato rispetto a fine ottobre 2018.

7 luglio 2019


"
La Baita" in località Piazzolette.

 Una pagina dedicata allo stato dei lavori.    Cliccare sull'immagine >>>

...sul "tabelon"....

E' giunta in paese la notizia della scomparsa a Trieste di Sergio Postir ben conosciuto in paese.
Classe1936,  residente a Trieste, esercitava la professione di odontoiatra. Anni fa aprì uno studio a Padola e, con la moglie Bruna, innamoratissima del nostro paese Costalissoio (tanto da farsi seppellire proprio nel nostro cimitero nel 2014), costruirono la casa in Via Santo Stefano.
Sergio ogni anno partecipava alle feste dei Coscritti del '36 assieme ad Antonio Pomarè, Giuseppe De Mario, Luigi Moro e Graziano De Mario.
Lo si vedeva spesso in paese, soprattutto negli ultimi anni dopo la pensione.

“Nuova stagione del Museo”  anno 2019

Con l’apertura della nuova stagione del ‘Museo Surrealista – Regianini’ di Costalissoio, ricco di nuove opere.

Nel periodo estivo, per la consueta esposizione temporanea,
sono presentate due opere che riguardano Milano,
ma toccano una tematica d'attualià:
"le città... ieri e oggi"


Il tema dei cambiamenti che hanno coinvolto le nostre città nei secoli XX e XXI ha sempre affascinato il pittore Regianini, che, in numerose opere, ha voluto rappresentarlo con un intento anche “educativo” e,  chiaramente, di denuncia.  La città viste come luogo di incontri, relazioni, scambi, ma anche città vuote e città ideali, tra contraddizioni presenti e grandezze passate.
Qualche anno fa, nelle esposizioni temporanee del Museo, era stato scelto il tema “periferie”, con città solitarie e rare presenze umane; i colori grigi e bruni comunicavano angoscia e pessimismo.
Quest'anno poniamo l'accento sul "cuore" della città sui contrasti che emergono tra ieri e oggi.
I due dipinti esposti potrebbero essere considerati, secondo l’intento dell’artista, come l’alfa e l’omega di questa evoluzione delle città, l'inizio e… la fine,  l'ordinata bellezza del  passato e il caos del presente.

MEDIOLANUM
(1985, Olio su tela, cm 50 x 50)
Com'era bella Milano... sembra voler dire il Maestro!
Il potere politico, religioso e militare, ben rappresentati nelle tre figure che occupano gran parte del dipinto, sembrano muoversi compatti e, in armonia, cooperare nel governo della città Sui tre emerge la figura sofferente del Cristo, centrale nella vita del Mediovevo e anche nel quadro.
A completare questa collaborazione tra i vari poteri ecco la democrazia diretta: in alto, sulla sinistra, nel palazzo comunale, appare un angelo, che probabilmente chiama a raccolta il popolo perch
possa prendere le decisioni più utili e più giuste per la comunità
Sulla destra campeggia il  famoso
biscione, un grande serpente dalle fattezze di drago che  simboleggia la città di  Milano. Tale stemma risale al simbolo araldico della nobile famiglia dei Visconti. Non si sa con precisione la sua vera origine, ma, secondo diverse leggende, il famoso biscione appariva fiero sullo scudo di un guerriero di origine islamica che venne ucciso, durante le Crociate, proprio da un Visconti.
Così era Milano
 o, almeno, così la vedeva il Maestro, secondo una nostra interpretazione.
In basso, al centro, un mozzicone di sigaretta che lentamente brucia, quasi un monito per tutti: siamo onesti e collaboriamo, perchè la vita è breve.

 

...E VENNERO I MOSTRI A MILANO
(1985, Olio su tela, cm 50 x 50)

Titolo emblematico volto a significare in modo eloquente il modo in cui il pittore vede il degrado della metropoli meneghina e, in genere, delle nostre città.
La bellezza e lordine di un tempo hanno lasciato spazio al caos. Un unico elemento ci ricorda il passato glorioso: lo scheletro del Duomo, su cui svetta e veglia la Madonnina.
Grandi occhi e creature strane, tra cui anche un piccolo essere umano, in basso, paiono essere sorpresi nellosservare un mondo cosincomprensibile. Tutto si aggroviglia in un vortice di rami nodosi dalle sembianze mostruose. Nella parte superiore del dipinto trovano spazio   diverse farfalle, anchesse dotate di enormi occhi; qui hanno individuato il loro abitacolo e qui  prolificano in modo indisturbato.
In basso si intravedono le carte e i dadi, quasi a voler significare che tutto è lasciato al caso, alla sorte.
I mostri hanno preso possesso di quello che è stato il tessuto urbano. L'uomo, volto soltanto a glorificare il dio denaro, ha distrutto ciò che aveva cercato ordinatamente di costruire nei secoli passati. La storia secolare e grandiosa della città e la sua bellezza sono solo un lontanissimo ricordo.
Il colori del cielo e gli ultimi bagliori del sole fanno pensare al tramonto, momento della giornata che ci porta al buio della notte.
Infatti il buio sulla città, purtroppo, arrivato e nulla fa presagire il risveglio, lalba di un nuovo giorno.
Unica nota lieta, unico elemento che possa darci un barlume di speranza in questo caos totale, in cui tutti i valori sembrano essere capovolti, la statua della Madonnina, che protegge e, dallalto, pare guidare la ricostruzione.

Pino B.

Il settimanale diocesano "L'Amico del Popolo" di qualche settimana fa riporta il festeggiamento per i 50 anni di sacerdozio di don Riccardo Suster.
Ricordiamo con affetto don Riccardo per il suo breve periodo passato come parroco di Costalissoio e lo ringraziamo per questa sua presenza. Siamo vicini a Lui e partecipi di questo evento.

Auguri don Riccardo!

(Don Riccardo Suster Romei (nato a Milano il 15 aprile 1940) . Prese possesso della parrocchia di Costalissoio-Casada il 10 settembre 1978 e la lasciò, per altro incarico, alle ore 16 nell’aprile del 1979. Dalle pagine de “Le Campane della mia Parrocchia” Don Riccardo è stato ringraziato “per il vigore e la “forza” che la sua fede profonda trasfondeva con la parola ai fedeli.)


Cari amici di Algudnei venerdì 5 luglio alle 20.45 vi aspettiamo per la presentazione del libro "Alzheimer, badanti, caregiver e altre creature leggendarie" edito da Il Pensiero Scientifico Editore presentata da Chiara di Benedetto che è docente dell’università di Padova al Master in comunicazione delle scienze e nei corsi di laurea di Animal care e comunicazione e segue progetti nazionali e internazionali per la sensibilizzazione e divulgazione dei temi della salute globale. L'autrice Eleonora Belloni ci accompagnerà nei racconti delle esperienze di cura delle molte persone che convivono con questa malattia. Un percorso per contrastare i pregiudizi che ancora ci sono sull'Alzheimer e così averne meno paura.
“Il cuore del libro è scandito dalle voci di protagonisti a cui non viene spesso riconosciuto il ruolo di ‘esperti’. Badanti, pardon assistenti, figli, consorti, malati. È un racconto corale straordinario, che non viene servito ‘crudo’. L’autrice lo interpreta con gli strumenti del suo lavoro. Dando una cornice, inserendo le storie delle persone nella storia più ampia delle conoscenze e delle esperienze di cura.” (Dalla presentazione di Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera.
Vi aspettiamo numerosi a questa interessante serata
.

 

Una pagina dedicata alle "3Coste Trail" del 29 giugno 2019.
                               



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Pillole di storia del mese di giugno 2019...
                                                          ...da libro....

...segue dal mese di maggio 2019...

    Copia di parti che sono comuni ai nostri paesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         cliccare sull'immagine >>>

Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio

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Valori giornalieri nel periodo 01/06/2019- 30/06/2019

 

 

 

 

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30/06/19 21.8 14.0 29.2 0.0
29/06/19 20.8 13.3 27.4 0.0
28/06/19 23.7 17.2 29.8 0.0
27/06/19 25.2 16.3 33.7 0.0
26/06/19 23.0 15.5 29.8 0.0
25/06/19 21.4 15.6 27.0 0.0
24/06/19 19.1 11.1 25.8 0.0
23/06/19 15.8 9.4 22.6 0.0
22/06/19 12.5 10.5 16.4 13.2
21/06/19 13.9 10.0 20.6 5.2
20/06/19 16.0 10.6 23.5 8.4
19/06/19 15.0 10.0 23.1 4.8
18/06/19 14.5 10.0 23.4 18.2
17/06/19 15.8 10.7 23.0 14.2
16/06/19 18.4 11.8 25.5 0.0
15/06/19 18.7 12.8 24.1 0.2
14/06/19 18.6 9.2 27.5 0.0
13/06/19 17.2 11.7 24.1 0.0
12/06/19 18.4 14.7 22.0 1.6
11/06/19 18.4 12.0 23.6 1.2
10/06/19 17.7 12.5 23.9 0.0
09/06/19 18.1 11.4 25.0 0.0
08/06/19 16.3 9.9 22.7 0.0
07/06/19 15.6 10.4 21.4 0.0
06/06/19 15.1 12.1 20.8 0.6
05/06/19 15.5 9.0 23.2 4.8
04/06/19 15.9 10.4 24.3 3.6
03/06/19 16.9 10.1 23.4 0.0
02/06/19 16.2 8.1 23.1 0.0
01/06/19 14.7 7.0 21.2 0.0