Pillole di storia del mese di febbraio 2018

Tratto dal libro "GUERRA E RESISTENZA IN CADORE"

di Walter Musizza e Giovanni De Donà

 

(Capitolo "LA LIBERAZIONE")

 

 

...siamo nel 1945 - estratto che riguarda il nostro Comelico e Sappada...

 

.....segue dal mese di GENNAIO 2018

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Il 4 maggio le truppe alleate entravano in Pusteria, trovando la popolazione tedesca ed italiana tranquilla, sotto il controllo degli uomini della “Calvi”, che avevano sostenuto l’ultimo combattimento coi tedeschi a Villabassa il giorno precedente.

L’“A.M.G.’\ evidentemente soddisfatta del comportamento dei cadorini, utilizzò i nostri reparti fino al 28 maggio, mentre in Cadore e a Cortina, per espressa richiesta fatta dal Maggiore Goslett, la Brigata fu mantenuta nei suoi quadri fino al 9 giugno ’45. Essa pertanto risultò in Veneto l’ultima ad essere smobilitata. Per la precisione rimasero in servizio i soli posti di Questura di Cortina, la “Polizia Partigiana” di Cortina, di Pieve e di S. Stefano, nonché tutti i reparti dislocati in Pusteria, i quali peraltro avevano una speciale autorizzazione del Governatore di Cortina.

Dal Diario di F. Da Ronco Sarto , 3 maggio ’45: Alle ore 15 le prime colonne motorizzate anglo-americane passano per Pelos provenienti da Belluno e sono dirette per il Passo di Monte Croce del Comelico ed altre per S. Candido. Erano circa 5000 automezzi con un centinaio di carri armati, motociclette, camions, camionette, ecc. e migliaia di soldati tutti autotrasportati. Visi strani di tutte le razze; erano Neozelandesi, Australiani, Canadesi, Americani, Polacchi, Senegalesi, Indiani, Russi, Africani, Bengalesi, Asiatici, insomma di ogni razza del globo e del mondo con visi strani e sparuti. Povera gente. Quanta carne da cannone e da macello”.


                       fine