Pillole di storia del mese di  aprile 2019

Dal bel libro che la prof. Anna Comis (insegnate a Pieve di Cadore) ha dedicato ai suoi genitori ed al paese di origine: Casada.
Pubblicato nel 2003

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Copiate parti che sono comuni ai nostri paesi.


   Dal capitolo "Preti"...       ...si legge "Casada" ma vale lo stesso per Costalissoio.

 

....... seguito del  capitolo pubblicato nel mese di marzo 2019....

 

 

Don Aurelio Frezza (nato a Joeuf il 21 novembre 1910, morto a Limana il primo maggio 1981) fu Parroco a Costalissoio-Casada dal 14 febbraio 1952 al 13 ottobre 1974. Era giunto in parrocchia, come lui stesso riportò nel Bollettino “Stella Alpina (aprile 1952 anno 2° n. 1) il 16 febbraio, in ritardo  rispetto al previsto, per intralci indipendenti dalla mia volontà, accolto dalle autorità e dalla popolazione che si era mostrata impaziente di vedermi. La cerimonia della presa di possesso della Parrocchia fu compiuta la Domenica 24 febbraio alla presenza di autorità comunali e regoliere”.

Mentre era parroco di Costalissoio e Casada Don Aurelio celebro il 25mo del suo sacerdozio e nel santino ricordo di tale avvenimento così scrisse:

Soli Deo honor et gloria Ad Rom., XVI, 27

 

Dall’alto dei miei 25 anni di Sacerdozio rivedo riaffioranti in sequenze luminose tante persone benevoli che mi furono gaudio e corona a CASTION dove mossi impaziente i primi passi nel ministero sacro a OSPITALE DI CADORE dove la generosità dei cuori diede ali all’opera multiforme a TAMBRE D’ALPAGO dove l’onerosità dei compiti fu temperata da rispondenza unanime a COSTALISSOIO CASADA che con i suoi riposanti panorami mi riserva tanta tranquillità rivedo tanti volti coronati di gloria incontrati sui campi di battaglia della Marmarica e di E1 Alamein e nei campi di prigionia dell’Algeria a tutti va oggi il mio ricordo pieno di affetto e di nostalgia a Dio Onnipotente il mio grazie dal profondo del cuore per il bene che forse ho potuto compiere.

8 luglio 1959 Don Aurelio Frezza


Il 13 ottobre 1974 dopo 22 anni, Don Aurelio Frezza lasciò, per motivi di salute, la guida della parrocchia di Costalissoio-Casada. Alla Messa e alla successiva cerimonia di commiato e di ringraziamento a Don Aurelio svoltasi nella sala della parrocchia erano presenti autorità militari, civili, religiose e la quasi totalità della popolazione delle due Frazioni. Sia il Sindaco che i Caporegola come pure i giovani ringraziarono ufficialmente il reverendo parroco Don Aurelio “per aver speso nella alta e nobile missione di sacerdote oltre 22 anni, che non sono pochi nella vita di una persona, sia per assolvere i suoi compiti strettamente spirituali e religiosi, che prodigarsi a favore di quanti a Lui sono ricorsi bisognosi del suo consiglio, della sua paterna parola, del suo aiuto per disbrigo di pratiche non attinenti al suo magistero...”.

 

....segue...